ISC BETTI FERMO

Ultimi articoli

L’Istituto “Betti” è una Scuola green

L’ISC “Ugo Betti” ha dichiarato lo “stato di emergenza climatica ed ecologica”.

Le evidenze scientifiche sperimentali sempre più numerose, i modelli teorici di previsione, la semplice osservazione empirica mostrano, in misura sempre maggiore, condizioni crescenti di degrado ambientale, tanto riguardo alle specie viventi, in progressiva e allarmante diminuzione, quanto riguardo ai processi di erosione e sconvolgimenti della crosta terreste, delle foreste, dei ghiacci polari, dei ghiacciai e di tutto quel che riguarda l’ecosistema.

Conoscenza, consapevolezza e partecipazione democratica, la più ampia possibile, sono la miglior garanzia per arginare e, possibilmente, invertire questo processo. Il nostro Istituto, ritenendo la scuola il luogo che, costitutivamente, ha nelle sue finalità la promozione della corretta informazione e della cultura e la formazione di cittadine e cittadini consapevoli e responsabili si impegna a:

  • Ridurre, fino ad eliminare, i consumi di bottigliette di plastica, sostituendole con borracce e distributori d’acqua
  • Promuovere e rispettare la raccolta differenziata dei rifiuti all’interno di tutti i locali dell’Istituto
  • Promuovere il riciclo e riuso dei materiali di uso quotidiano
  • Promuovere percorsi di divulgazione scientifica, organizzando momenti di incontro tra la comunità scolastica ed esperti in ambito ecologico e climatologico
  • Promuovere incontri con la Protezione Civile Locale per informare la comunità scolastica sui comportamenti di prevenzione in previsione di eventi meteorologici estremi
  • Incrementare l’utilizzo di prodotti per le pulizie biodegradabili
  • Coinvolgere le studentesse e gli studenti nella cura degli spazi verdi della scuola, sviluppando un modello di gestione condivisa delle risorse naturali di cui il nostro istituto dispone, così da essere esempio virtuoso di un modello alternativo di gestione ambientale, plurale e democratico
  • Sostenere l’attività di pressione democratica esercitata dalle studentesse e dagli studenti verso le Istituzioni, riconoscendo dunque le istanze coerenti con i valori nei quali si riconosce l’Istituto Comprensivo “Ugo Betti” di Fermo.

Dichiarazione di emergenza climatica a firma del Dirigente

Il Sole in classe

Si è appena concluso il ciclo di incontri tra gli ambasciatori dell’A.N.T.E.R. e le classi di ogni ordine e grado dell’IC Ugo Betti nell’ambito del progetto “Il Sole in Classe”. Con approccio ludico-didattico i volontari dell’A.N.T.E.R. hanno mostrato le opportunità di utilizzare solo energia pulita prodotta da fonti rinnovabili ed hanno offerto agli studenti spunti per imparare, attraverso la conoscenza di buone pratiche quotidiane, a praticare e diffondere in famiglia uno stile di vita eco-sostenibile. Durante gli incontri i bambini dell’Infanzia e della primaria ed i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado hanno potuto dialogare con gli ambasciatori, fare disegni ed iniziare a comporre i versi delle poesie e canzoni da presentare all’A.N.T.E.R. Green Awards 2020. Nel corso dell’anno i docenti di tutti i plessi continueranno a coltivare il seme gettato in questi giorni nelle classi di tutto l’Istituto.

Imparare ad amare la natura vivendola

Oggi le sezioni e classi a metodo Montessori della scuola hanno vissuto un’immersione nell’ambiente bosco accompagnati da un naturalista per osservare grandi alberi e piccoli animali.

“Il sentimento della natura cresce con l’esercizio, come ogni altra cosa” (M. Montessori)

Incontro con il Sindaco

I ragazzi della classe quinta della scuola primaria Sapienza hanno preso molto seriamente il cammino che, attraverso la conoscenza delle autorità locali, tra comune, provincia e legalità, li porterà a conoscere le regioni italiane. Dopo un attento studio del sito del comune di Fermo e della giunta comunale, i nostri piccoli giornalisti hanno chiesto udienza al primo cittadino, Paolo Calcinaro. Il Sindaco ci ha accolto personalmente nel suo ufficio con cordialità e cortesia rispondendo con pazienza e chiarezza a tutte le domande dei ragazzi. Dopo una visita guidata presso gli uffici tecnici ed il settore anagrafico, è stato piacevole far ritorno a scuola arricchiti di un’esperienza diretta alquanto significativa.

Libriamoci 2019

In diversi plessi dell’Istituto si è dato il via alla settimana di Libriamoci, progetto ministeriale che prevedere giornate dedicate alla lettura (11-16 novembre). Uno dei temi dell’edizione corrente era dedicato a “Gianni Rodari: il gioco delle parole, tra suoni e colori”

Alla scuola primaria Sapienza i nonni hanno letto al telefono ai bambini le  “Favole al telefono” di Gianni Rodari e poi si sono palesati in classe per racconti di vita vera e altre letture. All’interno del progetto annuale di plesso ‘A tutta lettura’, la scuola ha organizzato diverse iniziative, il programma e le foto degli eventi sono disponibili qui: https://padlet.com/caterina_vitali1/biblioteca

Le “Favole al telefono” di Rodari sono state lette e animate anche alla scuola primaria S.Andrea, ma questa volta i lettori (e attori) sono stati i bambini della 5^ A della primaria che hanno letto ai bimbi della scuola dell’infanzia. 

Il plesso Don Dino Mancini ha sostenuto l’iniziativa accogliendo nelle classi delle personalità care al nostro istituto, la maestra in pensione Anna Rita Balietti che ha coinvolto i bambini nel fantastico mondo di Rodari.

Leggere…una passione che può essere trasmessa dai grandi ai piccoli. Bastano pochi ingredienti: un buon libro, un po’ di fantasia, un pubblico attento e il divertimento è assicurato!!

Alla scuola primaria Sant’Andrea sono poi continuate le attività #ioleggoperte del progetto Libriamoci.
Giovedì è stata la volta delle classi 3^A e 3^B che hanno letto ai compagni di 2^A dei racconti fantastici tratti dal libro di lettura. Il contenuto delle storie ha stimolato la fantasia dei bambini che sono volati misteriosamente in luoghi formidabili….
Poi è stato il turno della classe 4^A che ha letto e drammatizzato il racconto “La fabbrica di cioccolato”. I protagonisti del racconto si sono perfettamente fusi fra di loro come gli ingredienti di un dolce prelibato e hanno coinvolto con parole sopraffine i compagni della 5^A e della 3A e 3^B.
La lettura ha un grande potere: coinvolgere lettore e uditore, ma in questa settimana ha contribuito anche a realizzare una comunità scolastica precisamente sintonizzata e armonica.

 

 

Il vicolo della paura 2019

La Scuola Sapienza collabora con i residenti di Via Francesco Sforza per organizzare “Il vicolo della paura”, al fine di far socializzare i bambini , divertendo e intrattenendo anche i genitori. 
Le zucche realizzate dai bambini del plesso si sono classificate al 1° e al 3° posto.
 
 
 

 

Psicoaritmetica

I bambini, fin da piccoli, sono molto attratti dai numeri e dalle quantità. Maria Montessori ha saputo trasformare la matematica in un’attività in grado di provocare un’emozione, un’emozione intellettuale, che è quella dello scoprire e dell’apprendere come risultato del proprio ragionamento. La matematica non è più quindi un concetto astratto o una materia da imparare, ma un sapere tangibile, veicolato attraverso il materiale che accompagna il bambino alla scoperta dei primi segreti dell’aritmetica.
Alla Casa dei bambini e in Primaria Montessori la matematica “si fa” usando i sensi, in particolar modo la vista e il tatto, e attraverso l’utilizzo di materiali scientifici come i fuselli, i gettoni rossi, i numeri smerigliati e le perle.