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L’agenda 2030 dell’Onu e il ruolo della Scuola in una città dell’apprendimento dell’Unesco

Genitori e docenti presenti hanno potuto apprezzare l’intervento del Dottor Carlo Nofri su “L’Agenda 2030 dell’Onu e il ruolo della Scuola in una città dell’apprendimento dell’Unesco”. Fermo fa infatti parte di un network globale di learning cities che comprende più di 200 città in 47 Paesi. Scopi della rete, tra gli altri, sono l’apprendimento inclusivo, formale e informale, e la rivitalizzazione dell’apprendimento nelle famiglie e nelle comunità, nell’ottica del life long learning. Si è avviato nel 2019 il progetto “Insieme possiamo” che vuole trasformare gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile in attività educative. Il relatore ha esaminato i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, con un focus particolare sul punto 4, relativo all’istruzione di qualità, e al punto 11, sulle città e comunità sostenibili, proprio quelli che il nostro Istituto ha deciso di approfondire con una serie di progetti che arricchiscono l’offerta formativa. Significativo anche l’intervento conclusivo del Sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, che ha ribadito l’importante ruolo della città, anche a sostegno delle scuole.

Taglio del nastro per #BETTINFORMA

 

Taglio del nastro per #BETTINFORMA, il calendario di incontri di formazione/informazione per le Famiglie e il Territorio.
Il primo appuntamento, giovedì 5 dicembre 2019, vedrà la partecipazione del dott. Carlo Nofri, direttore dell’istituto universitario scuola superiore per mediatori linguistici di Fermo, che parlerà di Agenda 2030 e learning city nell’ottica dell’apprendimento permanente, per formare una comunità capace di percepire, comprendere, prevenire ed orientare gli individui nella mutevole e sempre più complessa società contemporanea.

Piccoli cittadini incontrano il Sindaco

I bambini di 4 e 5 anni della scuola dell’Infanzia Sant’Andrea si sono recati in visita al palazzo municipale per un incontro con il Primo Cittadino di Fermo, incontro che completa un percorso progettuale di Istituto che in questo anno è dedicato alla Legalità.
I bambini si sono presentati cantando tutti insieme l’inno d’Italia sventolando ognuno la propria bandierina preparata a scuola per l’occasione.
Nel corso del vivace incontro, i bambini, attratti dagli stemmi presenti sui muri della stanza, hanno ascoltato con attenzione le parole del Sindaco, che ha risposto ad ogni loro domanda e curiosità, facendo capire il ruolo che lui svolge all’interno della comunità di cui anche loro fanno parte.
Al termine c’è stato uno scambio di doni: i bambini hanno ricevuto un pacco regalo ed hanno ricambiato con una pergamena rappresentante lo stemma di Fermo colorato ed autografato da loro.
Molta soddisfazione da parte delle insegnanti per questa bella iniziativa che permetterà ai bambini di diventare cittadini consapevoli e responsabili.

A scuola di scacchi e non solo…

Da lunedì 25 novembre gli alunni della scuola secondaria di primo grado potranno avvicinarsi al gioco degli scacchi grazie all’attività proposta da Michele Donati.

Ogni classe nelle ore di matematica potrà conoscere le regole fondamentali di questo appassionante gioco che, al di là dell’aspetto ludico in sé, può diventare un importante strumento educativo. L’obiettivo è proprio quello di utilizzare il gioco per implementare le abilità metacognitive, migliorare l’organizzazione del pensiero potenziando progressivamente concentrazione e memoria. L’attività inoltre incide positivamente sullo sviluppo emotivo, etico e sociale, soprattutto rispetto alle relazioni tra pari.

Mattinate FAI d’inverno

Sono iniziate lunedì 25 novembre, per concludersi oggi, le Mattinate FAI d’inverno, che hanno visto protagonista il nostro Istituto grazie al progetto “FAI…la storia: strutture e radici”. Le visite si sono sviluppate nel centro di Fermo, dove si realizza un connubio perfetto tra impianto romano, medievale, rinascimentale e moderno, con radici ancora più antiche che risalgono ai Piceni. Alcuni alunni delle classi seconde della scuola secondaria di I grado hanno accompagnato i bambini di diverse classi delle scuole primarie, dell’ISC e non solo. Oltre alle consuete visite guidate dagli apprendisti ciceroni lungo i percorsi della Fermo romana e delle basiliche di San Domenico e San Francesco, la novità di quest’anno scolastico è stata l’attività pratica dei “piccoli maestri”, che si sono cimentati, aiutando passo passo i più piccoli, in un laboratorio relativo alle tecniche murarie romane, realizzando dei muretti in opus incertum. Quest’ultima attività si è svolta all’interno dei locali della scuola primaria Sapienza, mentre la scuola dell’infanzia ha aperto le sue porte per mettere in mostra i resti archeologici presenti nel piano inferiore dell’edificio. Si ringraziano inoltre, per la collaborazione e per l’apertura degli edifici, la Curia e le Parrocchie di San Domenico e San Francesco, la Dottoressa Alma Monelli, Sistema Museo, oltre che il FAI.

 

A scuola di legalità

Articolo da Cronache fermane

Articolo da La provincia di Fermo

Giovani, Legalità e Arma dei Carabinieri: questi gli ingredienti che hanno caratterizzato la giornata del 28 novembre per la scuola secondaria di primo grado.
Grande l’entusiasmo davanti alle uniformi dimostrato nella mattinata dalle cinque classi terze della scuola, riunite presso la piazzetta interna della sede di via Mario, dove il Maggiore Roland Peluso e il Maresciallo Paolo De Angelis hanno attratto la più viva attenzione dei ragazzi coinvolgendoli e invitandoli alla riflessione nella più ampia partecipazione sui temi di bullismo, cyberbullismo, social network, giochi elettronici, sicurezza e legalità. Notevole il richiamo all’aspetto educativo e relazionale da promuovere nel tessuto familiare, scolastico e sociale; recepito l’invito a rendersi consapevoli e a costruire una vita di relazioni reali, sane, positive, vissute nei ritmi adeguati all’età e all’aria aperta. Numerose le domande dei giovani che non avrebbero voluto lasciare i Carabinieri alla conclusione dell’incontro.
Molto apprezzati poi gli interventi pomeridiani dei due appartenenti all’Arma, che presso la Sala dei Ritratti del Palazzo dei Priori hanno portato la loro collaudata esperienza professionale e umana al servizio di genitori e cittadini, dipanando le fila dell’ampio e complesso rapporto tra legalità e social network e suscitando un ampio e qualificato dibattito tra i presenti: da una parte fornendo consigli pratico-operativi e dall’altra offrendo preziosi spunti di riflessione non limitati alla responsabilità genitoriale, ma utili all’esercizio di un pieno e consapevole ruolo della genitorialità.
Ancora, nel mese di dicembre, l’incontro diretto con i rappresentanti dell’Arma e la conoscenza dei loro ambienti operativi saranno offerti alle classi quinte dei tre plessi di primaria attraverso una visita al Comando Provinciale di Fermo.